Mostra di Depero a Folgarida!
“tratto da da l’Adige – Quotidiano indipendente del Trentino Alto Adige – del 27/04/2008″
Successo per «Marionette che passione»
FOLGARIDA – La mostra «Marionette che passione!» è stata un successo soprattutto per quanto riguarda la partecipazione degli alunni di elementari e medie delle valli del Noce. Sono stati circa 400 gli alunni che durante le mattinate dall’11 marzo fino al 4 aprile hanno visitato la mostra dell’artista Fortunato Depero allestita presso il centro congressi Alla Sosta dell’Imperatore di Folgarida. L’iniziativa, inserita nel progetto «Arte in viaggio», ha visto la collaborazione tra il Mart e le funivie Folgarida Marilleva nel proporre per un mese, dal 6 marzo al 6 aprile, una mostra con 35 opere e, per bambini e ragazzi, la possibilità di partecipare a laboratori didattici curati da Carlo Tamanini . Per i più piccoli l’obiettivo è stato quello di avvicinarli alle opere ed all’artista anche attraverso momenti di tipo ludico ed in grado di svilupparne la creatività. Le scuole partecipanti, che sono tornate anche con più classi, sono state le medie di Malé, Ossana e Fondo (paese d’origine di Depero) le elementari di Rabbi, Dimaro e Croviana. Il Mart, che cura molto l’aspetto didattico, ha voluto far sì che i ragazzi potessero ammirare le opere portate sul loro territorio, puntando sulla propensione degli alunni a far visita ad altre mostre future dopo avere preso parte a quest’esperienza. Oltre agli studenti la mostra ha registrato altri 260 visitatori tra cui rappresentanti di una galleria d’arte moderna di Ginevra. Un pubblico di nicchia che non mancherà il prossimo anno, quando il Mart e le Funivie torneranno a collaborare in un’altra mostra per “Arte in viaggio” con protagonista un’artista da definire.
Notizie di Pegli!
Articolo tratto da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Pegli
Pegli (Pëgi in lingua ligure) è un quartiere residenziale situato alla periferia occidentale di Genova ed è attraversato dal torrente Varenna.
Un tempo rinomata stazione climatica è tutt’oggi il quartiere del ponente che meno ha subito le conseguenze dell’industrializzazione che però l’ha privato della sua vocazione turistica riducendolo a quartiere periferico della città, pur mantenendo l’aspetto di borgo marinaro di un tempo.
Il suo nome deriva dall’antica “Pyla Veituriorum” fondata, come altre nella zona, dalla tribù ligure dei Veturii.
Diede i natali a Papa Benedetto XV, al secolo Giacomo della Chiesa (nell’omonima piazza davanti al palazzo dove nacque si trova un piccolo monumento del Pontefice) e al cantautore Fabrizio De André (nei pressi del civico via De Nicolay 12 dove nacque è stata messa una targa commemorativa).
Fa parte della Circoscrizione comunale (dal 2007 municipalità) VII Ponente.
A livello di unità urbanistiche sono comprese in Pegli le unità di Pegli, Castelluccio e Multedo nonché le frazioni di Granara e San Carlo di Cese situate lungo la val Varenna.
Tutte insieme hanno una popolazione di 27955 abitanti (al 31 dicembre 2006).
Wiki di Monclassico
(Da Wikipedia, l’enciclopedia libera, articolo pubblicato dall’estensore del presente blog).
| Altitudine: | 782 m s.l.m. |
| Superficie: | 8 km² |
| Abitanti: | 822 |
| Densità: | 94 ab./km² |
| Frazioni: | Presson |
| Nome abitanti: | monclasseghi |
| Santo patrono: | San Vigilio |
| Giorno festivo: | 26 giugno |
Monclassico è un comune di 822 abitanti della provincia di Trento, situato in Val di Sole; a questo comune appartiene la frazione di Presson.
Monclassico, tipico paesino di montagna dista pochi chilometri da Madonna di Campiglio e dalle località di Folgarida e Marilleva.
Dal 5 maggio 2003 è stato raggiunto dalla Ferrovia Trento-Malè-Marilleva.
Il Comune di Monclassico fa parte del Comprensorio della Val di Sole e gran parte del suo territorio ricade nel Parco Naturale Adamello-Brenta.
Storia
Nei documenti Monclassico viene nominato per la prima volta nel 1178, mentre per Presson la prima citazione è di pochi anni successiva, del 1182. Il Comune di Monclassico, altitudine m. 782, km. 62 da Trento, comprende l’abitato di Monclassico e la frazione Presson. Il paese è disteso sul conoide formato dal rio che scende dal Monte Camucina, e parte su pendio, in posizione aperta verso mezzogiorno, di fronte agli estremi contrafforti del Gruppo del Brenta. È l’ultimo comune della Valle di Sole dove si eserciti con successo la frutticoltura, per la maggioranza mele. Discretamente sviluppata è l’industria, il turismo, il commercio e la lavorazione del legname.
Economia
Monclassico e Presson rappresentano oggi il luogo di soggiorno ideale per una vacanza, estiva o invernale, in Val di Sole. A pochi chilometri infatti è possibile raggiungere le piste del carosello sciistico di Folgarida-Marilleva-Madonna di Campiglio, mentre in estate a due passi si trovano il Parco Naturale Adamello-Brenta, meta di fantastiche escursioni tra le Dolomiti e il Parco Nazionale dello Stelvio. E oggi, a valorizzare ancora meglio un ambiente ricco di storia e di arte, i centri storici di Monclassico e Presson si stanno sempre più affermando come “i paesi delle meridiane”: una fama di livello nazionale che rende ancora più qualificata l’offerta turistica dell’intera Val di Sole.
Monclassico e Presson vantano una tradizione alberghiera e ricettiva dalle radici profonde, consolidata da una lunga cultura dell’ospitalità. Le vecchie immagini in bianco e nero testimoniano l’esistenza, fin dai primi anni del Novecento, dell’Albergo Monclassico, ora conosciuto come Ristorante Anna. Accanto ad esso, negli anni successivi numerosi alberghi e ristoranti hanno arricchito l’offerta ricettiva di questo comune della Val di Sole ai piedi di montagna conosciute in tutto il mondo come le Dolomiti di Brenta. Soggiornare a Monclassico rappresenta così un’esperienza piacevole, da vivere in queste strutture.
Eventi
* Le “Meridiane” dal 19 al 26 luglio 2008: ‘Edizione 2008′ – sito Internet: http://www.meridianemonclassico.it/
* Festa patronale a Monclassico di San Vigilio il 26 giugno (Si festeggia la Domenica più prossima)
* Festa patronale a Presson di Madonna del Carmine il 16 luglio (Si festeggia la Domenica più prossima)
Personalità legate a Monclassico
Monclassico ha dato i natali a:
* Domenico Solai – scultore seicentesco.
* Francesco Marchetti – pittore seicentesco.
* Giovanni Francesco Marchetti – pittore ed incisore (1668-1694).
* Callisto Corradini – frate francescano e cantore (1662-1725).
* Giovanni Antonio Berera – incisore, pittore e costruttore di violini (1711-1797).
* Francesco Antonio Berera – maestro di cappella del Duomo di Trento, tenore e compositore (1737-1813).
* don Bortolameo Bottea – fondatore scuola elementare e benefattore (1765-1840).
* don Tommaso Vigilio Bottea – storiografo (1819-1895).
* Saverio Meneghini – direttore scuola agraria (1845-….).
* avv. Silvestro Valenti – storiografo (1865-1916).
* Livio Conta – pittore e scultore (1939).
Bibliografia
* Quirino Bezzi, La Valle di Sole, ed. Scuola Grafica Artigianelli, Trento 1965, pp. 302.
* Fortunato Turrini, Monclassico e Presson, ed. Centro Studi per la Val di Sole, Malé (TN) 1995, pp. 388. Contiene le edizioni delle carte di regola di Monclassico del 1495 (pp. 85-101), di Presson del 1586, tradotta dall’originale latino (pp. 109-136), di Monclassico del 1703 (pp. 138-148).
* Fortunato Turrini, 1995 Schedatura di toponimi storici tratti da fonti inedite: documenti presenti nell’archivio parrocchiale di Monclassico (Toponimi: 388 – Ettaro: 873).
* Fortunato Turrini, Personaggi insigni di Monclassico e Presson, in La Val, Trento, 1993, n. 3, pagg. 6-7.
* Silvestro Valenti, Statuti del Comune di Monclassico, Antolini, Tione (TN), 1899, pp.11, B.C.T. Misc T c 2293, B.C.R. EO 281.20-21.
* Silvestro Valenti, Il Monte Sadron nella Valle di Sole: notizie raccolte dal dr. Silvestro Valenti., Antolini, Tione (TN). 1901. 82, [1] p., 23 cm, bross. Buono. Rarissima pubblicazione, stampata a Tione a beneficio dei bambini poveri scrofolosi del Trentino. L’opera è stata ristampata nel 1980 dall’unversità di Camerino ed ormai anche l’anastatica è introvabile. (CBT.)
* Silvestro Valenti, Il Monte Sadròn nella Valle di Sole: notizie raccolte., Università di Camerino, Camerino. 1980. [IV], 82 p., 23 cm, bross. Buono.
* Alberto Mosca, Elisa Podetti e Cintio Alberto, Il silenzioso rintocco delle delle ore a Monclassico e Presson, Nitida Immagine Cles (TN), 2006.
* Cooperativa Koinè (a cura di), Inventario dell’archivio storico della parrocchia di Monclassico (1605-1953) c/o Biblioteca dell’Archivio Storico della Città di Bolzano.
* Ennio Lappi, Silvestro Valenti – una vita per la storia un cuore per la patria, ed. Centro Studi per la Val di Sole, Malé (TN) 2006, pp. 200.
Mappa
Collegamenti esterni
Meridiane a Monclassico
Un antipasto delle numerose meridiane che adornano le facciate delle case di Monclassico e della frazione di Presson, oramai sono 25, altre cinque saranno affrescate nel corso del mese di luglio 2008. Ulteriori informazioni: http://www.meridianemonclassico.it/
In gita di studio a Venezia con Ale (10, 11 e 12 marzo 2008).
Foto di Marta …… nella gita di studio a Venezia!
Filmino di Ale …… nella gita di studio a Venezia!
Brevetto "Alexander".
Brevetto “Alexander” conferito a mio padre Romano Borga (1908-1993) per meriti “partigiani”.



















































































































































